TUTTO SI TRASFORMA: LE NUOVE FRONTIERE DELL’ENERGIA

LE NUOVE FRONTIERE DELL'ENERGIA

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

Diceva Lavoisier, e quando parliamo di energia, niente è più valido di questo enunciato. Sostanzialmente, l’energia non si crea e non si distrugge, l’energia si trasforma, passa da una configurazione all’altra, e così all’infinito, senza esaurirsi mai veramente. Anche la semplice energia elettrica che arriva nelle nostre case, e che accende le nostre lampadine, non cessa di esistere, bensì si trasforma in calore. L’interrogativo, dunque, è uno solo: da dove viene questa energia?


La “questione energia” ha radici profonde, che risalgono alla Prima Rivoluzione Industriale, quando fu inventata la macchina a vapore, il cui funzionamento si basava sulla combustione di semplice carbone.

La Seconda Rivoluzione Industriale, invece, ha ulteriormente calcato la mano sulle fonti di energia fossili, aprendo la strada alla combustione del petrolio che rappresenta, ancora oggi, la prima fonte di energia per l’umanità.
Fortunatamente, però, nel corso della storia sono state individuate decine di altre forme energetiche -e rinnovabili- che non si esauriranno, e che rappresentano una validissima alternativa ai carburanti fossili.

Tra le fonti di energia rinnovabile troviamo: 

  • energia solare, che comprende: solare termico e termodinamico e solare fotovoltaico
  • energia idroelettrica
  • energia geotermica
  • energia da biomasse (o agroenergie), che comprende: biocarburanti, gassificazione, biogas…
  • energia marina, che comprende: energia delle correnti marine, energia mareomotrice (o delle maree)…

Le fonti di energia rinnovabile sono al centro di un progetto europeo che prevede la decarbonizzazione entro il 2050. L’idea è di smettere completamente di servirsi di fonti non rinnovabili (carbone, petrolio…) e l’Italia è tra i paesi che hanno meglio recepito la normativa europea, pensata per ridurre drasticamente l’inquinamento e dare una mano al pianeta.

La Campania, tra le altre regioni, ha tutte le carte in regola per rispettare la data di scadenza.

Se guardiamo, ad esempio, la regione partenopea è quarta in Italia per numero di impianti (le pale eoliche), ma terza per la produzione di energia. L’impegno delle amministrazioni campane -regione, province e comuni- è stato lodato anche da Legambiente che a fine 2018 ha diffuso dati davvero incoraggianti per la nostra regione.

In Campania negli ultimi anni la crescita delle energie rinnovabili è stata inesorabile sia per quanto riguarda la potenza installata sia per la produzione di energia, con un aumento del 20% dal 2010 al 2016. Non mancano, infatti, in tutto il territorio regionale, aziende che hanno scelto di servirsi al 100% di energie rinnovabili, servendosi, per lo più, di impianti per l’energia fotovoltaica e trasformazione dei biogas.

Tutti questi cambiamenti in fatto di mercato dell’energia, hanno spinto il gruppo Enel a dedicare un’intera società allo sviluppo di nuove tecnologie per un efficientamento smart delle risorse energetiche. Nel 2017, nasce, infatti, Enel X

La Voice and Services, tra le aziende partner di Enel più virtuose, propone diverse alternative per i suoi clienti che desiderano servirsi di energia pulita per la propria azienda o la propria casa. Se vuoi davvero dare una mano all’ambiente, chiedici come, saremo felici di trovare la soluzione giusta per te.

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