Cosa cambia nei nuovi Contatori

cosa cambia contatori smart 2.0

Il mondo dell’energia, come l’energia stessa, è in continuo mutamento.

Negli ultimi anni, con il sopraggiungere del mercato libero, il consumatore è ancor più al centro dell’attenzione, con tutele studiate ad hoc per migliorare la trasparenza di tariffe e contratti. Cambia il modo di distribuire l’energia, cambiano le tariffe e cambiano anche i contatori.

In attuazione del decreto legislativo n. 102/2014 in materia di efficienza energetica, infatti, che recepisce la Direttiva europea 27/2012, i distributori di energia hanno l’obbligo di adottare sistemi di misurazione, e quindi contatori, decisamente più precisi e trasparenti.
Enel, tramite il suo canale E-distribuzione, è stato tra i primi grandi distributori a promuovere la tutela dei suoi utenti anche in questo campo.

L’Italia è il primo paese europeo per installazioni di contatori elettronici, che già da diversi anni sono presenti nelle nostre case.

L’evoluzione dei contatori si è resa necessaria per una maggiore efficienza nella misurazione dell’energia elettrica consumata, e così, partire dal 2007, sono arrivati i contatori energetici di prima generazione.

Con un occhio fisso, però, sulla continua innovazione, iniziano a farsi strada sul mercato i nuovi contatori smart, ovvero i contatori di seconda generazione. Questo tipo di tecnologia dispone di funzionalità aggiuntive rispetto ai precedenti, in grado di evitare il fastidioso meccanismo dei consumi stimati e il successivo conguaglio.

I contatori smart 2.0 danno la possibilità di una migliore consapevolezza riguardo i propri consumi e la possibilità di gestirli in maniera del tutto autonoma. I nuovi contatori affiancano anche le nuove tecnologie in fatto di domotica, ovvero le case intelligenti.

Spesso gli elettrodomestici si controllano con una semplice app, e così sarà anche per i contatori: i consumi saranno consultabili tramite sito web o smartphone.

 

Arrivano i (veri) Tecnici Enel!

Temi le truffe dei ‘falsi’ tecnici ENEL che cercano di introdursi in casa tua? Ne avevamo già parlato qui. Tuttavia, ENEL ha pensato anche a questo.

La sostituzione del vecchio contatore, infatti, sarà comunicata anticipatamente: gli utenti troveranno affisso un avviso con almeno 5 giorni di anticipo, con la comunicazione del giorno e della fascia oraria in cui avverrà il cambio, ad opera di E-distribuzione.

La presenza del cliente non è necessaria, fatto salvo se questo non prescinda l’accesso al contatore.

La sostituzione prevede l’interruzione dei servizi elettrici per almeno qualche ora, ed è un processo gratuito. Molte associazioni dei consumatori, però, sollevano dubbi al riguardo: i costi dell’operazione saranno probabilmente spalmati su tutte le bollette degli utenti, come è già stato per i contatori di prima generazione.

L’energia continua ad evolversi e con essa evolvono i servizi che ENEL Energia e la Voice and Services garantiscono alla tua utenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *